L’alchimia della fiaba

Carissimi/e,
qui di seguito un approfondimento sui prossimi incontri.

IL GIARDINO DI IRIS di domenica 31 marzo 

L’ALCHIMIA DELLA FIABA
È diffusa l’idea che “fiaba” (o “favola”, considerata erroneamente uno suo sinonimo) sia qualunque breve racconto fantasioso rivolto ai bambini.
In realtà questi racconti hanno poco a che fare con la natura originaria delle fiabe. Le fiabe infatti sono antichissime narrazioni di grande valore filosofico e spirituale.
In Europa ma anche in altre parti del mondo, fino al XVII e al XVIII secolo nei villaggi, adulti e bambini usavano radunarsi la sera attorno al fuoco per ascoltare la voce sapiente di un anziano o di una anziana che tesseva storie, “ricordi ancestrali che legavano in un filo ininterrotto ogni generazione di un popolo”. Narrazioni semplici e immaginose che contenevano elementi di magia e prodigi, collegate a sistemi di credenze, valori e riti; “un’occupazione spirituale fondamentale” per queste comunità (Von Franz).
Successe poi che, per adattarsi agli ambienti di corte settecenteschi poco avvezzi alla cultura contadina e per perseguire lo scopo di mero intrattenimento, queste storie vennero rivestite di abiti sfarzosi e inserite in strutture morali che ne stravolsero il senso: divennero “conte de fées”, racconti di fate.
Molti scrittori se ne appropriarono e le modificarono inventandone anche di nuove, riducendole progressivamente a letteratura per l’infanzia.
Ciò non impedì tuttavia alla gente semplice di perpetuare la tradizione orale e di continuare a rinarrare, e così tenere vive, le fiabe originarie.
Solo con l’avvento del Romanticismo, in particolare con i fratelli Grimm, si è riusciti a ridare alla fiaba una forma più autentica. Grazie al lavoro di ricerca e trascrittura di questi e altri autori (Basile, Calvino, Afanas’ev, ecc.) oggi possiamo relazionarci con narrazioni che immaginiamo sufficientemente fedeli al racconto orale degli ultimi cantastorie.
E in queste trame apparentemente sconnesse e senza senso, rintracciare indizi, ossia costellazioni di simboli, che ci permettono di ricomporre vere e proprie ricette alchemiche. Naturalmente non date con evidenza e in modo immediato, ma che richiedono processi di avvicinamento, sosta e scavo pazienti.

Quello che sperimenteremo nel seminario proposto sarà la pratica di meditazione immaginale di una fiaba popolare; una graduale emersione e condivisione di immagini quali tracce di possibili piste di senso. Ma che solo in parte appagheranno il nostro bisogno di illuminare, dispiegare, per lasciare il dovuto spazio alla nostra permanenza nel regno proprio della fiaba: quello del mistero e della non-logica.

Il seminario esperienziale è condotto da Francesca Martino.

Domenica 31 marzo 2019 dalle ore 10.00 alle 13.30
c/o La Corte dei Miracoli – via Mortara 4, Milano (vicino alla stazione di P.ta Genova)

Il contributo è di 20€ (15€ per gli studenti). Per poter partecipare è necessario essere soci IRIS 2019 (quota associativa 10€).

Iscrizione entro domenica 24 marzo 2019 scrivendo una email a immaginale.iris@gmail.com

***

ATELIER IMMAGINALE di giovedì 28 marzo

TI SVEGLIERESTI UN PO’ PER ME?
“Ti sveglieresti un po’ per me? Non ti dai per vinto, eh? Tu speri sempre di farmi fare quella follia, vero? Scordatelo, tanto non ce la fai. Io non mi sento responsabile con te o chiunque altro, capita a tutti di avere guai più o meno grossi, io mica sono Dio, non decido io chi deve sopravvivere. Eh dì qualcosa! Sta andando tutto bene, davvero, avrò un mio talk show, con un contratto incredibile aggiungerei, ho una ragazza incredibilmente bella e arrapante e sto facendo una vita incredibilmente piacevole…e inutile che stai lì a crogiolarti nel tuo coma, a credere che io voglia lasciare tutto perché mi sento responsabile verso di te, io non sono responsabile. Io non mi sento in colpa, tu hai la vita facile, io combatto ogni giorno, ogni fottuto giorno per riuscire a capire che cavolo sto facendo. Beh qualsiasi cosa io faccia sento che non ho niente. Per cui non ti compatisco, è facile essere matto, prova ad essere me…e quindi non lo farò, non ci credo in queste stronzate e non mi raccontare quella storia che sono l’eletto, non c’è niente, niente di speciale in me. Lo controllo io il mio destino non un branco di folletti rubicondi e grassottelli, lo decido io cosa voglio fare e non intendo rischiare la mia vita per cercare un fottuto calice per un fottuto vegetale come te. Figlio di puttana ma che cazzo posso fare? Che cazzo dovrei fare? Che cazzo dovrei fare? Il calice…ok d’accordo, ammesso e non concesso che io decida di prenderlo, ok? Se lo faccio devi sapere che non lo faccio perché sento di doverlo fare o perché mi sento maledetto o colpevole o responsabile, se io lo faccio…oh cazzo…se io lo faccio, e comunque se, è perché mi va di farlo per te, tutto qui…per te. Non te ne andare.”

In questo seminario ci accosteremo al tema del “deragliamento”: cosa può succedere quando ci si ritrova catapultati fuori dai propri schemi?
Lo faremo con la visone di un film e con la pratica immaginale condotta da Francesca Martino.

La partecipazione è libera e gratuita

Giovedì 28 marzo dalle 15 alle 18
c/o Università degli Studi di Milano Bicocca, Piazza dell’Ateneo Nuovo – Milano
Edifico U6, 4° piano – aula seminari/aula polivalente

***

Francesca Martino, insieme a Marina Barioglio coordina il progetto degli Atelier Immaginali.
Laureata in filosofia ad orientamento pedagogico dopo una lunga esperienza professionale nell’ambito della disabilità intellettiva, attualmente collabora con il prof. Paola Mottana presso l’Università di Milano Bicocca e presso l’associazione culturale Iris (Istituto di Ricerche Immaginali e Simboliche e Controeducazione). È ideatrice e coordinatrice del progetto “Quartiere Educante” basato sulle teorie di Gaia Educazione Diffusa del prof. Mottana.
Nel 2015 ha dato vita a “Stare con le fiabe” un progetto di ricerca, consulenza e formazione con le fiabe per adulti e bambini.
Da ottobre 2018 è responsabile di “Spazio Donna”, un progetto della fondazione WeWorld onlus volto all’accrescimento dell’empowerment femminile.

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Sabato 23 marzo e Sabato 30 marzo incontri di formazione sulla GAIA EDUCAZIONE DIFFUSA con Paolo Mottana.

Tutte le info a questo link: https://immaginale.com/2019/01/31/formazione-in-gaia-educazione-diffusa/

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Per info:
immaginale.iris@gmail.com
www.immaginale.com

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. massimolovi ha detto:

    Buongiorno .Mi rendo conto di essere in ritardo , ma vorrei partecipare . Mi confermi per cortesia se la mia richiesta è accettata .

    Cordiali saluti Massimo Lovisatti

    Mi piace

    1. francescamartino ha detto:

      Buongiorno, si certo può partecipare. A presto

      Mi piace

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