Eletta Pedrazzini

Dopo la laurea triennale in Scienze dell’Educazione conseguita presso l’Università di Milano Bicocca sentivo il desiderio di continuare a studiare per proseguire il mio percorso formativo, che nonostante la laurea non consideravo terminato. Mi sono iscritta così al corso di laurea magistrale in Scienze Pedagogiche presso lo stesso Ateneo e in quei due anni è nato in me un forte interesse per diverse pratiche educative alternative a quelle tradizionalmente accettate. Mi chiedevo se e come fosse possibile dare vita a percorsi educativi e scolastici più rispettosi delle caratteristiche di bambini e ragazzi e che potessero trovare valori, regole, condizioni, tempi e spazi altri rispetto a quelli della scuola tradizionale. Mi sono dapprima avvicinata ad alcuni metodi, che però non rispondevano totalmente alle mie domande e che, nonostante si presentassero come proposte alternative alla scuola tradizionale, percepivo comunque come limitanti poiché a mio avviso solo in parte ridefinibili e influenzabili da altre teorie e pratiche. Ho intrapreso così un lavoro di tesi sulla pedagogia libertaria, grazie al quale ho avuto modo di avvicinarmi alle idee controeducative di Paolo Mottana, professore che avevo già incontrato nel corso triennale e di cui avevo avuto modo di conoscere altre tematiche di ricerca, tra le quali la pedagogia immaginale.

Dopo il lavoro di tesi e la laurea magistrale è iniziata così la collaborazione con Paolo Mottana e il suo gruppo di ricerca e sono entrata a far parte dell’associazione IRIS.

Attualmente lavoro come educatrice professionale e come consulente pedagogica, continuando però a coltivare la mia forte passione per un’educazione che vada controcorrente.